Push that shadow (some charcoal drawings)

During the last couple of months I’m dedicating some time to pencil and charcoal drawing of the human body.

These are jut some of my recent amateurish drawings, and one time lapse of the process.

I love charcoals because they don’t allow you to be afraid of painting the shadows, and it’s the shadow itself that defines, and that makes the drawing alive and tridimensional.

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All the reference I used are from http://www.artmodeltips.com and  artist-reference.com.

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Sulla depressione e altre malattie mentali invalidanti (disegni)

Questi disegni sono tutti legati al concetto di depressione o comunque di una malattia mentale altrettanto invalidante.

Ho prodotto questa serie ieri notte – tutti e tre uno dopo l’altro, tra la mezzanotte e l’una.

Ho utilizzato la carta da disegno di tonalità grigia Strathome Toned Gray e una matita 9B di pura grafite della Faber-Castell. I riflessi di luce sono inseriti invece con un pastello bianco.

Il modo in cui li ho disegnati è ispirato a delle poesie che ho scritto io stessa dal il 2015 fino ad adesso – al 2017 – su questo tema (non mi sento di pubblicarle online).

Dire qualcosa in più però può aiutare a vedere in un certo modo questi disegni: il soggetto femminile nel disegno è a volte nudo e comunque sempre solo (o in compagnia di un mostro che lo divora senza farle fisicamente male), in un luogo indefinito –  ma queste sono la sua percezione.

Lei può trovarsi ovunque: in un posto qualsiasi, in mezzo a persone che conosce o non conosce, oppure sì, anche da sola, ma in un luogo ovviamente concreto e preciso.

Ma ad un certo punto avviene un’implosione, e il mondo esterno si allontana e si annulla, e il suo corpo e il suo spirito vengono abbracciati dal mostro. Un abbraccio subdolo che non sembra violento. Oppure, si sente nuda come un mollusco, e l’aria stessa sembra troppo densa perché possa camminarci attraverso, e deve abbassarsi a terra. Oppure, in qualche modo, il suo volto e le cose che definiscono la sua identità… spariscono.

 

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Vento e nudità. Giugno 2017.

 

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Senza volto. Giugno 2017.

 

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“Doppia ombra”. Il mostro che ti accompagna. Giugno 2017.

Particolare:

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Il mostro ingloba la testa. Giugno 2017.

La mia scrivania:

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Dall’album degli schizzi – La ragazza Alda Merini in manicomio #2

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Sketch. December 17, 2016. “La ragazza Alda Merini in manicomio #2 – Girl Alda Merini in nuthouse #2”. Faber Castle Graphite Pure 2900 9B, Strathmore Toned Gray. Model: me.

Continua da Dall’album degli schizzi – La ragazza Alda Merini in manicomio

Dall’album degli schizzi – La ragazza Alda Merini in manicomio

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Sketch. December 16, 2016. “La ragazza Alda Merini in manicomio – Girl Alda Merini in nuthouse”. Faber Castle Graphite Pure 2900 9B, Strathmore Toned Gray. Model: me.

Uno degli schizzi per un progetto a cui ho iniziato a pensare qualche giorno fa: un tributo ad Alda Merini, che penso di intitolare “Pelo di Volpe” e che affiancherà vari disegni alle sue poesie e ai suoi scritti.