Solaris

Brevi pensieri

È impareggiabile il piacere di leggere un buon libro. In questo caso, un libro di ottima fantascienza.

Ho letto Solaris di Stanislaw Lem tutto d’un fiato, intensamente, in pochi giorni… E so che dovrò riprenderlo, perché questa storia è profonda, e sento che ci sono diversi livelli ancora da comprendere. Sicuramente è un libro che non ti lascia immutato mentre ti ci avventuri attraverso: ti lascia un calco, un’impronta.

Ho anticipato la lettura di questo romanzo grazie al consiglio di una lettrice: lo stavo rimandando scoraggiata dalla versione cinematografica del 2002, che non mi era piaciuta per nulla. Ma questa storia non ha nulla a che vedere con quella del film.

Questa romanzo mi capita tra le mani, inoltre, esattamente nel momento giusto: la sua lettura è cominciata parallelamente ad un progetto di scrittura -di cui non parlerò qui- legato al subconscio e ai sogni. Alle volte tra le pagine di Lem trovavo spiragli e amplificazioni estremamente inquietanti.

Solaris è la storia dell’Uomo che cerca di comprendere un oceano alieno che ricopre un intero pianeta. Ma quell’abisso terribile, inaccessibile, quel moto ondoso inquietante, è uno specchio oscuro e vertiginoso. I suoi meandri sono vasti e vari come la coscienza. È ciò che si materializza quando la coscienza cede all’inconscio e alle realtà più sepolte e rinnegate.

ocean_by_alexandreev-dajz53u.jpg
Ocean by Alex Andeev on DeviantArt
the_old_mimoid_by_alexandreev-dalggrp.jpg
The Old Mimoid by Alex Andrrev on DeviantArt
Symétriade by D. Signoret

Aprendo gli occhi, chi o.. cosa potresti vedere, seduto in controluce davanti alla finestra, oltre la quale il sole rosso di Solaris infuoca di riflessi magenta quell’oceano senza confini che non sembra muoversi come una massa d’acqua, ma come un mastodontico animale fatto di muscoli?
É magistrale in modo in cui Lem crea e sviluppa la storia e i tre scienziati che ne sono protagonisti, nonché il modo in cui riesce a trattare le descrizioni del pianeta  e dell’oceano. La storia umana dello studio di Solaris è raccontato, inoltre, con enorme plausibilità.

È un vero piacere lasciarsi immergere nell’ambiente della stazione, sentire tutto il turbamento, l’inquietudine senza nome, cercare di rispondere alle domande che vengono poste tra le righe. È un vero piacere trovare un libro così tanto più ampio della somma delle sue pagine stampate.

Il riverbero della luce sulle onde di Solaris è ancora impresso nella retina.

IMG_20161127_194811.jpg

Grazie Liv!

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s