Carl Sagan e il mondo infestato dai demoni

Carl Sagan tenne questa intervista il 27 maggio 1996: fu una delle sue ultime – se non l’ultima-, perchè morì nel dicembre dello stesso anno. A condurre l’intervista era Charlie Rose. La loro discussione prende il via dal libro di Carl Sagan del 1995 The Demon Haunted World – Science as a candle in the dark.

Non è che la superstizione, la pseudoscienza, il fanatismo religioso e le idolatrie siano qualcosa di nuovo, dice Carl Sagan: sono state con noi da che siamo umani. Ma viviamo ora in un’epoca basata sulla scienza e sulla tecnologia – tecnologia di un potere formidabile. E la tecnologia stessa è il propellente che ci sta accelerando in avanti con sempre più forza, con una crescita esponenziale.

Se il pubblico comune e chi è al potere si tiene alla larga dalla scienza come da qualcosa di troppo complicato e distante dalla realtà, questa mistura esplosiva – continua – di ignoranza e potere prima o poi finirà per esploderci dritta in faccia.

La scienza – dice, in questo che trovo il passo più bello dell’intervista – è più che un semplice corpo di conoscenze: è un modo di pensare; un modo di interrogare in modo scettico l’universo, con una adeguata consapevolezza della fallibilità umana.

Science is more than a body of knowledge. It is a way of thinking; a way of skeptically interrogating the universe with a fine understanding of human fallibility.

Se non siamo in grado di porre domande scettiche e interrogare quelli che ci dicono che quelcosa è la verità, allora diventiamo delle prede ideali per il primo ciarlatano (politico o religioso) che passa.

Amo particolarmente questa intervista e l’ho riascoltata più volte negli anni. Ho scoperto Carl Sagan per la prima volta quando ero una ragazzina delle superiori e ho subito amato il suo pensiero straordinariamente lucido e appassionato.

Questa intervista è potente perchè è totalmente attuale.

Update: gennaio 2017

 

Advertisements

1 thought on “Carl Sagan e il mondo infestato dai demoni”

  1. Carl Sagan appartiene all’ultima generazione di un’epoca meno oscurantista, specialmente per quanto riguarda la cultura americana.
    Per me è stato un riferimento e un “maestro spirituale” anche avendolo conosciuto quindici anni dopo la sua morte.
    La sua serie Cosmos è ancora fonte di ispirazione e meraviglia, nonostante la scienza un po’ surpassata

    Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s